Segnalazioni in attesa M6
Le segnalazioni aperte che chiedono attenzione: quelle mai viste e quelle scattate oltre la soglia dell'evento. Il suono ripete finché la segnalazione non è presa in carico — guardarla non basta, perché «vista e lasciata lì» è esattamente il caso che l'escalation esiste per coprire. Ogni urgenza ha il suo ritmo: più è urgente, più note e più spesso.
Il browser concede l'audio solo dopo un gesto: senza questo clic gli avvisi restano muti, e il pannello lo dice invece di far finta di essere coperto.
Console della sala M8 · S3
Le segnalazioni dell'evento con lo stato e i mezzi che ci stanno andando, e le azioni della sala: prendere in carico, assegnare un mezzo (o un secondo), liberarlo con un motivo, risolvere con il commento di chiusura, annullare con un motivo. I pulsanti seguono lo stato della segnalazione; cosa questa persona può fare lo decide il server, e la console riporta la sua risposta.
Dashboard vuota
Scaffold operativo: autenticazione e shell funzionanti. Segnalazioni, mappa e tracciamento arriveranno nei prossimi milestone.
Coda offline spike M1
Le segnalazioni create offline finiscono nell'outbox IndexedDB e sopravvivono al reload. La sincronizzazione verso il server arriva con M1 · S2.
Tracciamento posizione spike M3
Il device invia la propria posizione ogni ~15 s, o prima se il mezzo si sposta. Funziona solo con la scheda in primo piano: in background il browser sospende la geolocalizzazione (ADR 0015), quindi lo schermo resta acceso con il Wake Lock finché il tracciamento è attivo.
Mezzi in campo spike M3
Ultima posizione nota di ogni mezzo, con l'età del dato. Oltre 30 s la posizione non è più affidabile, oltre 5 min è vecchia, oltre 15 min il mezzo non è più tracciato (le soglie sono configurabili per evento). Il quadro si aggiorna da solo; l'elenco si carica indicando l'ID dell'evento.
Mappa M4
Percorsi e postazioni dell'evento, con i mezzi sulla loro ultima posizione nota (il colore del mezzo è lo stesso stato del quadro qui sopra: verde aggiornata, giallo da verificare, arancione vecchia, rosso non tracciato). Lo sfondo cartografico arriva dai tile self-host dell'evento: se non sono configurati, la mappa disegna comunque tracciati e marcatori.
Mappa per l'offline
Durante la gara la rete non c'è e la mappa deve esserci lo stesso. Qui si scarica adesso lo sfondo dell'area evento, che resta poi disponibile senza rete. Si scarica dal più grossolano al più dettagliato e ci si ferma dentro un tetto di dati: la copertura è completa fino a un certo zoom, e il dettaglio maggiore si accumula guardando la mappa con la rete. Il conteggio è quello che il server dichiara: se l'insieme dell'evento non è ancora stato generato, lo dice.
Carica un percorso (GPX)
Un file GPX diventa un percorso colorato sulla mappa, con le sue postazioni: ogni postazione eredita il chilometro sulla traccia. Il percorso lo costruisce il server, quindi serve la rete — questa non è un'operazione che si accoda come una segnalazione. Da qui in poi il percorso è la mappa di tutti, e non si cancella e non si sovrascrive: se il file è sbagliato, si carica con un altro nome. Se il file contiene più tracce si carica la prima: per usarne un'altra, scrivine il nome qui sotto e ricarica.
Segnalazione con punto libero
Tocca la mappa dove sta succedendo, oppure leggi la posizione del dispositivo: il chilometro sulla tratta più vicina si calcola da solo, e il punto scelto è la posizione della segnalazione. Funziona anche senza rete: la segnalazione entra nella coda qui sotto e parte quando la copertura torna.
Nessun punto scelto: la segnalazione sarà senza posizione.